Comitato Chianti Senza Inceneritore - Riduzione dei rifiuti
Riduzione dei rifiuti a monte della distribuzione o del consumo
Rivedere o modificare il sistema di distribuzioni merci soprattutto della grande distribuzione sarebbe la condizione ideale per affrontare il problema dei rifiuti dove vengono prodotti ; cioe' a monte dell'uso e del trattamento finale. Purtroppo la politica/amministrazione e' inerme e non pone obblighi di riduzione di nessun tipo all'economia.Purtroppo per noi cittadini e' diventato normale acquistare rifiuti sottoforma di imballaggi (se pensiamo alla merce esposta sugli scaffali di un supermercato meta' di cio' che vediamo e' rifiuto) che incidono notevolmente anche sul portafoglio. Le opere e interventi effettuate dalle amministrazioni virtuose locali possono avere importanti effetti (soprattutto educativi) anche se parziali.
Esempi di riduzione a livello locale
Come hanno fatto le amministrazioni di CAPANNORI o il consozio Priulia a ridurre del 25% la quantita'di rifiuti procapite e ottenere l'82% di raccolta differenziata? Ecco alcuni esempi:
Sagre paesane organizzate con prodotti riutilizzabili/lavabili.
Insegnamenti/educazione nelle scuole e famiglie.
Finanziamento alle famiglie per l'acquisto dei pannolini per bambini lavabili/riutilizzabili.
Incentivi per incrementare l'installazioni di distributori di latte detersivi e acqua alla spina.
Adozione del sistema di raccolta porta a porta che è determinante per raggiungere obbiettivi importanti in termini di aumento di raccolta differenziata e qualità della stessa (soprattutto il compost).
Alcuni Esempi notevoli
Installazione fontana acqua depurata (disponibile anche gasata ) nella frazione di Castellina Scalo nel comune di Monteriggioni ; Ogni mese vengono distribuiti quasi 150m3 di acqua che corrispondono a circa 100.000 bottiglie di plastica non prodotta, da recuperare e da trattare. Tali distributori sono stati installati anche da Publiacqua a firenze e altri comuni.
All'estero ci sono nazioni in cui quando compri una bottiglia di vetro o plastica o una lattina devi pagare una tassa (da noi si chiamava “cauzione”) la quale viene restituita quando restituisci il vuoto. In Germania e Finlandia ci sono delle macchine automatiche in tutti i supermercati per il ritiro dei vuoti e restituzione dei soldi. Il non rispetto dell'ambiente in questo modo diventa una tassa ecologica.
Anche i gruppi di acquisto solidale (GAS), sono una realta' che acquista prodotti a filiera corta evitando in questo modo molti e inutili imballaggi tipici della grande distribuzione.