|
Art. 1 Denominazione In data 8 maggio 2010 è costituito il comitato senza fini di lucro denominato “Comitato Chianti senza Inceneritore ”
Art. 2 Scopo e attività Il comitato ha come finalità l’impedimento della costruzione di un Inceneritore o Termovalorizzatore nella zona del Chianti compresa nei comuni di Greve in chianti, San Casciano, Impruneta e Tavarnelle., e/o l’impedimento di ogni tipo di combustione di rifiuti (o combustibile da rifiuti CDR) da parte dello stabilimento di Testi.
- Il comitato ritiene, infatti, la raccolta differenziata dei rifiuti e/o le tecniche di trattamento meccanico ,il presente, il futuro e il sistema più virtuoso per il trattamento dei rifiuti come già avviene nelle nazioni più evolute
(esempio italiano di impianto a trattamento meccanico è l’impianto di Vedelago in provincia di Treviso che riesce a riciclare il 99% dei rifiuti trattati). Per questo motivo non ritiene L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI UNA FONTE DI ENERGIA RINNOVABILE. Si considerano spese inutili la costruzione di nuovi inceneritori, progetti già obsoleti in partenza (se si ricicla quasi tutto non occorre bruciare niente), che hanno costi di realizzazione e manutenzione enormi (ovviamente a carico della collettività che paga le tasse) e che arrecano grave pregiudizio alla salute delle popolazioni direttamente esposte e di quelle future; Il Comitato è un’organizzazione priva di connotazioni politiche,religiose e pertanto chiunque ne condivida lo scopo può aderirvi senza distinzioni di sesso, razza, credo politico, appartenenza religiosa. Il Comitato intende perseguire i propri scopi nei seguenti modi e mediante le seguenti attività:
- Promuovere ogni iniziativa utile e necessaria a tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, agendo attraverso campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli Organi Istituzionali che abbiano il potere di intervenire, in maniera diretta od indiretta, per garantire la tutela al diritto alla salute dei cittadini contemporaneamente alla salvaguardia dell’economia del territorio e alla valorizzazione del territorio medesimo.
- Elaborare, per il futuro, strategie condivise per sensibilizzare le Amministrazioni Pubbliche e la società civile verso una migliore gestione dei rifiuti a minor impatto ambientale oggi possibile, con investimenti e politiche ambientali spinte verso la raccolta differenziata impostata al riciclaggio, che prevedrebbero (SE ATTUATE) già da oggi l’eliminazione dell’inceneritore come sistema di smaltimento rifiuti.
- Perseguire la protezione della salute dei cittadini e dell’ambiente inteso soprattutto come luogo di vita, di esperienze e di incontro tra i cittadini;
- Svolgere e organizzare, in proprio o con la collaborazione di altri organismi e/o associazioni, assemblee, incontri, manifestazioni e conferenze inerenti lo scopo sociale;
- Promuovere ed organizzare, ove possibile, servizi di controllo sull’applicazione da parte della pubblica amministrazione o di privati delle leggi o delle norme poste a tutela dell’ambiente;
- Promuovere, svolgere e commissionare attività di ricerca inerenti a problemi specifici di carattere ecologico, biologico, urbanistico o comunque tecnicamente e connessi alla tutela dell’ambiente e al tema specifico dello smaltimento rifiuti e dell’utilizzo delle conseguenti energie alternative e rinnovabili;
- Utilizzare per il raggiungimento dei fini del comitato, gli strumenti ritenuti di volta in volta necessari e più idonei, compresa la presentazione di ricorsi, denunce e querele, oltre a tutti gli strumenti previsti dai regolamenti comunali, provinciali, regionali, dalla legge sia Italiana che Comunitaria, compresi altresì la presentazione di petizioni o la promozione di referendum;
- Aderire ad organismi e/o consulte previsti dai regolamenti comunali,provinciali,regionali attraverso i quali si realizzi l’effettiva partecipazione dei cittadini alle problematiche inerenti all’oggetto del comitato.
Art. 3 Promotori Il numero dei promotori del Comitato è illimitato e tutti possono aderirvi se non in contrasto con l’art. 3. Possono essere promotori del comitato tutte le persone fisiche maggiorenni abitanti nei comuni del Chianti Fiorentino e Senese che condividono gli scopi dell’organizzazione e si impegnano, in qualsiasi modo ed ognuno per le proprie possibilità e capacità, a realizzarli. L’iscrizione al Comitato comporta l’accettazione del presente statuto e di quanto in esso stabilito. In qualsiasi momento ogni aderente può recedere dal comitato dandone comunicazione al medesimo senza particolari formalità.
Art. 4 Diritti dei promotori I promotori hanno i seguenti diritti: partecipare a tutte le iniziative organizzate dal comitato.
Art. 5 Doveri dei promotori impegnarsi per il raggiungimento degli scopi; tenere un comportamento verso gli altri soci e i terzi improntato all’etica, alla correttezza, alla trasparenza e all’assoluta buona fede.
Art. 6 Contributi I contributi dei promotori sono costituiti da qualsiasi devoluzione e/o semplice donazione in denaro versate dai componenti il comitato stesso, o da qualsiasi altro soggetto (singoli o associazioni, altri comitati, parrocchie etc.) che voglia aderire alle iniziative di cui esso si renderà promotore per la realizzazione degli scopi sociali
Art. 7 Devoluzione del Patrimonio All’atto dello scioglimento è fatto obbligo del comitato di devolvere il patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità.Pagina in costruzione.
Scarica lo statuto del Comitato Chianti Senza Inceneritore in PDF
|